• Benvenuti…

    Benvenuti in questo viaggio che ho appena iniziato e che spero possa condurmi verso una nuova scoperta di me stesso. Una ricerca attraverso i segni e le testimonianze dell'Uomo su questa Terra, per affermare che esiste UNA SOLA RAZZA: la Razza Umana.
  • Archivi

Egitto, bomba archeologica pronta ad esplodere

Novità in aggiunta all’articolo sulle Nuove scoperte in Egitto.
Con il passare del tempo le notizie cominciano ad arrivare e una in particolare si promette di essere veramente ESPLOSIVA.

In un luogo non precisato dell’Egitto è stato scoperto un tempio COPTO (questa informazione sarà molto importante in seguito) ed in una delle sue stanze è stata ritrovata una iscrizione rappresentante un laboratorio con apparecchiature di epoca sconosciuta ed appartenenti ad una civiltà anch’essa sconosciuta, dotata di una tecnologia che non doveva ancora esistere! Ma la rappresentazione più importante si trova al centro della scena e sembra che si tratti di un congegno, anzi IL CONGEGNO spaventosamente reale di QUALCOSA che fino ad adesso è sempre stato descritto come DIVINO e SOPRANNATURALE, manovrato da coloro che gli Uomini ritenevano essere DEI.

Questo riferimento si trova al termine del libro “Shardana – I calcolatori del tempo” di Leonardo Melis uscito i primi giorni del mese di agosto, introducendo il prossimo libro “Shardana – I Custodi del Tempo” che uscirà entro la fine dell’anno, il quale rivelerà una volta per tutte questo mistero che da diversi mesi aleggia intorno a questa scoperta che si preannuncia come un terremoto su tutta la Storia vissuta fino ad ora. In Egitto ancora non è stata data la notizia ufficiale ma sembra che la cosa abbia interessato in particolar modo il Vaticano, dove sembra ci sia un gran fermento.

Con le notizie che ho a disposizione potrei sbilanciarmi un poco, indicando nel congegno descritto la probabilità che esso sia la mitica ARCA DELL’ALLEANZA.

Il fatto che questa iscrizione sia stata trovata in un tempio Copto rafforza questa idea data dal fatto che i Falasha, etnia etiope che ha abitato lungo le sponde del lago Tana, siano di religione Cristiano-Copta ed il loro idolo maggiormente adorato è proprio l’Arca dell’Alleanza. E sempre gli stessi, in un tempio chiuso al pubblico, sostengono di custodire la Vera Arca dell’Alleanza. Essi si definiscono i discendenti della Tribù perduta di Dan, tra le cui fila militava uno dei costruttori dell’Arca. Questa storia però meriterebbe un approfondimento che ritengo non sia opportuno spiegare al momento, in attesa che questa mia opinione sia confermata o meno.

In attesa di nuovi svluppi, seguite il blog per essere fra i primi a sapere altre News!

La Umana Gente

Inizio a stento, con non poca fatica, questo personale percorso.
Trarrò più avanti le conclusioni su questi primi passi, sicuramente modificando ed approfondendo la mia coscienza ogni qualvolta riesca ad imparare cose nuove.
Il mio interesse è per la Umana Gente, ovvero per le vite che non saranno mai ricordate dai libri di storia, che non l’hanno mai scritta ma creata; la loro testimonianza è qui, davanti agli occhi di tutti: la nostra stessa esistenza. Io vivo perché ci sono stati uomini e donne che hanno amato, odiato, lavorato, emigrato, combattuto; tra le infinite possibilità avute ad ogni secondo della vita, da quando essa stessa esiste, tramandata da persone che non conoscerò mai e non potrò mai ringraziare, io ne sono il risultato vivente.
Ognuno di noi è La Storia.
Questo mi rende responsabile di fronte ad essa ed io, nel mio piccolo, voglio ripagare in qualche modo questo dono preziosissimo che mi è stato dato; cercare a ritroso quei “segni” in cui possa riconoscere coloro che hanno permesso, in questo momento, che io possa apprezzare il calore del sole, i profumi della terra, un panorama incantato; ma anche il dolore di una ferita, di un abbandono, di una perdita. Che possa sentirli come miei genitori e sentirmi io stesso loro figlio, un figlio della Umana Gente.

Presentazione libro “Shardana, I Calcolatori del Tempo”

Sabato 9 agosto sarà presentato a Porto Torres, presso il locale “Il Galeone”, il nuovo libro di Leonardo Melis riguardo come gli antichi abitanti della Sardegna tenessero il conto dei giorni ed avessero il proprio calendario. Sembrerebbe che le famose “pintadere”, oggetti circolari in terracotta che fino ad ora si credeva servissero per fare il pane, sarebbero un calendario per tenere conto delle feste rituali dell’anno, nonché dei solstizi ed equinozi, molto simili a quelle celtiche, da cui si presuppone una matrice culturale comune. Inoltre verrà presentato lo studio effettuato su un nuraghe, denominato “calcolatore”, la cui costruzione sarebbe stata pensata per tenere il conto del tempo in base allo studio astronomonco del sole, della luna e dei pianeti.
Lo stereotipo dell’antico sardo pastore e primitivo, vestito di pelli e rinchiuso sulle montagne sembra piano piano decadere e lasciare spazio ad una cultura pari a quella che nell’età del bronzo era presente nel mediterraneo orientale come quella egiziana.
Inoltre, in allegato al libro, viene rilasciato un DVD contente il servizio completo sullo studio del nuraghe “calcolatore”, presentato da Tonino Mura.
A chi fosse in vacanza nella zona, consiglio di pensarci su e di arricchire il proprio bagaglio culturale con queste nuove scoperte che stanno pian piano prendendo sempre più piede nell’interesse generale.

Nuovo progetto con Turisti x Caso

ieri ho partecipato al Raduno x Caso ed ho incontrato diversa gente, qualcuno con cui ho scambiato pareri e numeri di telefono x affrontare qualche viaggio avventuroso insieme, alla ricerca della Vera Gente, le persone come lo siamo noi, con le proprie abitudini e le proprie tradizioni.

Mi hanno proprosto un viaggio che… non è uno scherzo…. la transiberiana, la Mongolia, Cina e Giapone… vedremo, sicuramente molto affascinante !!!

Ma un’altra cosa mi ha fatto felice, più nel breve termine: ho conosciuto di persona Syusy Blady e siamo rimasti d’accordo per organizzare, all’interno del loro progetto “L’Italia a piedi”, una puntata x Pistoia!!!

Darò tutto me stesso per riuscire a realizzare un buon lavoro, per me e per Pistoia, a cui sono legatissimo!!!

Tenete d’occhio queste pagine, grandi novità in arrivo!!!!!

In uscita i nuovi libri di Leonardo Melis

In riferimento all’articolo sulle nuove scoperte in Egitto, adesso sappiamo che vi sono due titoli in uscita nei prossimi mesi, ovvero:

  • Shardana – il calcolatore del Tempo (in uscita a luglio)
  • Shardana – I custodi del Tempo (in uscita a novembre)

Il primo libro farà da apripista, presentando la scoperta del Calendario Nuragico, il secondo è la bomba che un pò tutti gli appassionati di storia sarda stanno aspettando…

Alla pubblicazione di quest’ultimo libro è legato un evento organizzato a Luxor, sempre a novembre, dal Ministero alla Cultura egiziano ed il sindaco di Luxor che hanno promosso “Egiziani e Shardana per la pace”.

Alla manifestazione dovrebbe partecipare lo stesso Leonardo Melis accompagnato da una “delegazione” di guerrieri Shardana.

Conferenza a Cagliari su Shardana, Monti Prama ed altre verità

Venerdi 30 Maggio alle ore 17, presso i locali INCAMPUS di Viale Regina Margherita n.30 a Cagliari, si terrà una conferenza tenuta dall’amico Leonardo Melis nell’ambito di una rassegna culturale “Viaggio nell’identità dei Sardi tra storia, arte, segni, lingua, folklore e fumetto”. In questa occasione verranno presentati filmati ed immagini riguardanti le statue dei Monti Prama, nascosti per anni al pubblico ed ora in fase di restauro, i quali proverebbero la presenza dei famosi Shardana in Sardegna. Con l’occasione sarà affrontato il doloroso tema dell’oscurantismo che ancora è presente negli ambienti archeologici sardi (e non solo, aggiungo…nda) che hanno portato a misteriosie sparizioni di reperti archeologici importantissimi, prima fra tutte la Stele di Nora, dove incisa sulla pietra vi sarebbe la prova più importante della presenza Shardana sull’isola, ovvero la parola SHRDN (Sher-Dan, Shardana).

Sempre durante la conferenza saranno presentate nuove acquisizioni riguardo il collegamento Popoli del Mare-Esodo-Templari. Forse qualcosa legato all’Arca dell’Alleanza di cui Melis accenna nel suo libro “I principi di Dan”? Qualcosa riguardo alle nuove scoperte effettuate in Egitto? Chiaramente rispondo che la soluzione sia andare a vedere di persona e partecipare ad una delle conferenze di Melis le quali, a detta di chi vi ha partecipato, sono molto interessanti, per niente noiose, alla portata di tutti grazie al linguaggio meno “accademico”, che ha valso a Melis molti commenti positivi.

Di seguito riporto le conferenze successive, per chi fosse interessato all’argomento.

Venerdì 06 Giugno 2008, ore 17,00
Juannedhu Sedda (Insegnante e studioso di Storia e Arte della Sardegna)
Il periodo giudicale: Storia e cultura.

Venerdì 13 Giugno 2008, ore 17,00
Franciscu Sedda (Docente di Semiotica presso l’Università La Sapienza di Roma)
La vera storia della bandiera dei sardi, Edizioni Condaghes.

Venerdì 20 Giugno 2008, ore 17,00
Placido Cherchi (Antropologo)
Lingua sarda: Su alcune pieghe profonde dell’identità.

Locandina della conferenza del 30 maggio a Cagliari

Nuove scoperte in Egitto

Leonardo Melis è uno studioso di archeologia da più di 35 anni, ha percorso molti chilometri lungo il Mediterraneo per inseguire quelli che ormai lui chiama i “suoi figli”: gli Shardana.

Chi sono gli Shardana? Sono il più importante popolo facente parte dei misteriosi “Popoli del mare”, coloro che nel II millennio a.C. si riversarono nel mediterraneo orientale saccheggiando, conquistando e sconfiggendo gli imperi di Micene, hittita e costringendo all’armistizio perfino l’Egitto, uno degli imperi più potenti dell’epoca.

I Popoli del Mare erano gli Shardana (sardi), Teresh (etruschi), Sekelesh (siculi), Wasasha (corsi), Pheleset (filistei), Akayasa (achei), Likku (liguri), Libu (libici), tjeker (teucri)…e altri minori. Ma il popolo “guida” erano i Shardana, abitanti della Sardegna, che avevano il controllo dei mari ed il monopolio dello stagno che serviva per la fabbricazione del BRONZO, il metallo più pregiato dell’epoca (infatti si parla di età del bronzo). Essi avevano una tecnologia sconosciuta ancora agli altri popoli, l’utilizzo di navi d’altura SENZA REMI, per percorrere molte miglia in alto mare grazie all’utilizzo della BUSSOLA presente in cima ad ogni imbarcazione che appariva molto simile a quella tipica dei popoli del nord europa, i famosi VIKINGHI!

Infatti, secondo Melis, gli Shardana sono i discendenti di Sargon di Akkad, sovrano degli accadi che “uscì da Ur”, la capitale, intorno al 2300 a.C. in seguito ad un cataclisma (che causò una carestia lunga 300 anni) e si espanse sia verso il Mediterraneo Occidentale (Sardegna, Catalogna, Baleari), sia verso il nordeuropa attraverso il Danubio fino alla Scandinavia, Danimarca ed Irlanda.

Esistono già due pubblicazioni riguardo queste teorie, la prima è “Shardana i popoli del mare” e descrive le origini e la espansione di questo popolo, soprattutto in Sardegna; la seconda è “I principi di Dan” e descrive la teoria secondo cui gli Hyksos che conquistarono l’Egitto nel 1700 a.C. erano Shardana e l’antica tribù perduta di Dan che accompagnò Mosè fuori dall’Egitto, era anch’essa composta da mercenari Shardana.

La terza pubblicazione, in uscita per questo luglio, si preannuncia sensazionale: dalle poche informazioni rilasciate a causa del TOP SECRET che grava sulla faccenda, sembra che sia stato rinvenuto in Egitto un oggetto che NON doveva essere scoperto, che legherebbe indissolubilmente l’Egitto alla Sardegna, passando dai Templari ed i misteriosi “custodi del tempo”!

Per adesso non ci è dato altro di sapere ma non appena le prime bocche si scuciranno sarò pronto a darvi ulteriori news!!!

per chi fosse interessato all’argomento suggerisco:

www.sardana.info

www.shardana.org

e andate nel forum!!!